Lo spettacolo




 

 


 

Lo spettacolo

Il capolavoro manzoniano è sempre stato presente nel repertorio della Compagnie Marionettistiche dell'Ottocento, insieme ad altre opere letterarie altrettanto note e diffuse nel mondo popolare come "Guerrino detto il Meschino", "I Reali di Francia", "Il giro del mondo in ottanta giorni" e "Don Chisciotte". La Compagnia Carlo Colla e Figli, come attestano gli antichi libri mastri, lo rappresentò dal 1879.
Divenuta Compagnia stabile al teatro Gerolamo di Milano, nel 1927 ripropose il romanzo manzoniano in una nuova edizione curata da Carlo II Colla. La scritturazione drammaturgica più fedele al testo originario, i costumi ispirati alle illustrazioni di Gonin, le scenografie realizzate dal pittore Lualdi che si rifece ai luoghi descritti da Manzoni soggiornando per qualche tempo sul lago di Lecco ed il gusto della messainscena caratteristico della Carlo Colla e Figli ne fecero un Kolossal che tenne lungamente, in più riprese, cartellone al piccolo teatro di Piazza Beccaria.
La nuova edizione a cura di Eugenio Monti Colla, ha rivisitato il testo di Carlo II Colla inserendo le pagine più interessanti tratte dall'omonima opera di Amilcare Ponchielli, la cui azione drammaturgica  aveva tradito senza mezze misure la trama del romanzo manzoniano eliminando episodi e personaggi salienti. Ne è nato uno spettacolo tipicamente popolare, che alterna parti mimate a parti cantate e recitate (con estrema fedeltà al testo manzoniano) così come la tradizione ottocentesca del melodramma per marionette aveva creato nel suo compito di mass-media per la società dell'epoca.
La parte musicale è stata trascritta per un organico di sei professori d'orchestra e quattro cantanti. Lo spettacolo prevede i seguenti episodi:

L'incontro di Don Abbondio con i Bravi
Renzo a colloquio con Don Abbondio
La casa di Lucia
Il palazzotto di Don Rodrigo
Agnese consiglia il matrimonio per inganno
Il matrimonio
Campane a martello
Addio Monti
I Tumulti di Milano
La Signora di Monza
Il castello dell'Innominato
Il Cardinal Federigo
La processione
I Lanzichenecchi e la peste
Palazzo di Don Rodrigo a Milano
Il Lazzaretto

Insieme ad una accurata tecnica di animazione, lo spettacolo presenta grandi scene di massa come il saccheggio al forno delle Grucce, la processione, la calata dei Lanzichenecchi ed il Lazzaretto nelle quali agiscono più di duecento attori di legno secondo la tradizione che ha consacrato il successo della Carlo Colla e Figli durante la sua centenaria attività teatrale in Milano

 

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Archivio fotografico

 

Promessi_sposi_Don Abbondio e i Bravi.jpg (38933 byte)

 

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